C'era una volta
      Ascolta      
      Leggi      
      Scrivi      
      Aiuto      
   Contatti   
 
La gatta cambiata in donna  

 
Cera una volta un Uomo ed una Gatta,
una Gatta sý cara fra le care,
ch'ei ne provava una passione
matta a sentirla soltanto miagolare.
E preg˛ tanto il cielo, che il Destino
per contentare le sue strane voglie,
a forza d'incantesimo, un mattino
la fece donna e gliela diede in moglie.
Dir non vi posso in rima
i baci e le finezze e le carezze,
che fa questa sposina al malinconico
suo marito, pi¨ pazzo ancor di prima.
Essa lo bacia ed ei muore distrutto
nel ben della sua Gatta,
che crede donna in tutto e dappertutto.
Un giorno, sul pi¨ bello, ecco le pare
d'udire un topolino a rosicchiare...
Alzasi, guarda, ascolta,
le pare e non le par; ma un'altra volta
che il topo venne, e sotto la sembianza
di donna non conobbe ancor la Gatta,
questa, dall'indol tratta,
ad inseguirlo prese per la stanza.
Tale e tanta Ŕ la forza di natura,
che a un certo punto pi¨ non si ripiega:
invano poi di toglier si procura
la fragranza che il vaso abbia assorbita,
o alla stoffa di togliere la piega.

CÓcciala fuori a colpi di bastone,
a colpi di staffile pur la caccia,
Órmati pur di forca e di balestra,
l'indole torna... e se le chiudi in faccia
la porta, tornerÓ dalla finestra.